Per i partiti è sempre NO
Mercoledì al Senato, durante il premier time, abbiamo messo sul tavolo alcune delle questioni più urgenti che il Paese e l’Europa hanno davanti. Lo scenario è questo: l’inflazione torna a crescere, i tassi aumentano, il debito sale, la crescita si è fermata. Di fronte a questo quadro, la politica italiana continua a fare la corrida. Accuse, battute, talk show. È una cosa di cui non mi capacito.
Abbiamo quindi proposto di istituire una cabina di regia tra maggioranza e opposizione per costruire insieme un piano industriale straordinario per l’Italia. La risposta, tanto a destra quanto a sinistra, è stata un no. Un grave errore. Non siamo qui per fare spettacolo: siamo qui per trovare soluzioni e lavorare nell’interesse del Paese.
Abbiamo anche affrontato un tema che non si può continuare a sottovalutare: la Russia è una minaccia concreta per l’Europa. In questi giorni è emerso con ancora più evidenza che alcuni opinionisti presenti nei talk show italiani sarebbero stati pagati da Mosca. È una cosa gravissima. Porteremo il tema al Copasir e presenteremo un’interrogazione al Ministro competente. Gli editori hanno il dovere di sapere chi invitano – e di dirlo ai cittadini quando quella persona è retribuita da uno Stato ostile all’Unione Europea.
Su questo si innesta la battaglia che stiamo conducendo con la nostra petizione per abolire il diritto di veto nel Consiglio Europeo – che puoi firmare QUI. Non è l’ultimo passo verso un’Europa politica: è il primo. Ed è il passo che va fatto adesso.
Un’Europa bloccata dai veti nazionali non si difende, non decide, non compete. Serve il coraggio di andare verso gli Stati Uniti d’Europa. Non è un’utopia: è la sola risposta razionale a quello che sta succedendo nel mondo.
Di tutto questo e molto altro parlo nel mio ultimo libro Difendere la libertà. L’ora dell’Europa – che puoi acquistare QUI.
Nelle prossime settimane sarò in molte città per presentarlo, insieme a giornalisti e ospiti di primo piano: da Giuseppe Cruciani a Carlo Cottarelli, passando per Emilio Del Bono, Giorgio Gori, Federico Borgna, Enrico Morando e Michele Guerra. Scopri le prossime tappe e prenota il tuo posto QUI.
Il libro sarà anche il tema del prossimo appuntamento della nostra reading list Tra le righe, spostato di una settimana, ora in programma per giovedì 28 maggio alle 19:00. Dopo tanti incontri dedicati ai libri degli altri, tengo particolarmente a confrontarmi con voi su questo lavoro. Se non ti sei ancora iscritto, fallo QUI – e condividi il link con chi pensi possa essere interessato.
Ti aspetto!