Il Servizio Sanitario Nazionale è al collasso: ci sono ancora 10 milioni di prestazioni urgenti in arretrato, mancano 20.500 medici e 63.000 infermieri, 2,5 milioni di italiani ogni anno rinunciano a curarsi e la spesa privata in sanità vale ormai un terzo della spesa pubblica in sanità.
Per questo la prossima legge di bilancio deve occuparsi principalmente di sanità: ogni euro disponibile deve essere investito in questo settore.
Il governo ha a disposizione 10 miliardi di euro. Noi chiediamo che vengano spesi tutti per coprire le spese delle famiglie per gli interventi urgenti non eseguibili dal SSN in tempi ragionevoli e mettere in atto un massiccio piano di rafforzamento del personale del SSN.
Siamo al lavoro con le altre opposizioni per portare avanti una proposta comune partendo da queste basi.