Limitare l'uso dei social agli Under15
L’età di iscrizione ai social continua a diminuire, con i nostri ragazzi che passano fino a 5 ore al giorno sui social. Questo, come denunciato da esperti in tutto il mondo, danneggia la loro salute. Tra i ragazzi che usano tanto i social si registrano aumenti dell’incidenza di depressione, crescita di disturbi dell’alimentazione e del sonno, sviluppo di dipendenza dai social e cyberbullismo.a di accesso a 13 anni che tuttavia viene verificata mediante un’autocertificazione da parte dell’utente. Quindi è facilmente falsificabile.
Attualmente in Italia si deve avere 14 anni per iscriversi ai social senza il consenso dei genitori ma di fatto non ci sono controlli. Molte piattaforme prevedono un’età minima di accesso a 13 anni che tuttavia viene verificata mediante un’autocertificazione da parte dell’utente. Quindi è facilmente falsificabile.
Le nostre proposte
✓ Vietare l'utilizzo dei social ai minori di 13 anni
Prevediamo l’introduzione di sistemi obbligatori di verifica dell’età, efficaci e rispettosi della privacy, per impedire l’accesso alle piattaforme ai minori di 13 anni. Le piattaforme saranno responsabili del controllo e soggette a sanzioni in caso di violazioni.
✓ Consentire l'utilizzo solo con il consenso dei genitori fino ai 15
Introduciamo un meccanismo di autorizzazione parentale certificata, che consenta l’accesso ai social tra i 13 e i 15 anni solo con il consenso esplicito dei genitori, senza trasferire dati sensibili alle piattaforme. Il sistema potrà essere esteso anche ad altri servizi digitali a rischio.
✓ Campagne per la sensibilizzazione dei rischi per le famiglie, gli studenti e le scuole
Promuoviamo programmi strutturati di educazione digitale per informare su rischi e opportunità dei social, con percorsi dedicati a studenti, genitori e docenti. Le campagne saranno integrate nei programmi scolastici e accompagnate da strumenti pratici per prevenire dipendenze, cyberbullismo e uso improprio delle piattaforme.