Confronto politico e valori non negoziabili
Sono reduce da un interessante tour di presentazione del libro con esponenti del centro sinistra: Picerno, Gentiloni, Prodi e Salis.
Persone capaci e intelligenti con cui abbiamo avuto un dibattito approfondito sui temi del libro: difesa della libertà, Europa e necessità di costruire un fronte dei volenterosi.
La nostra tesi è semplice: l’Europa è sotto la pressione congiunta di Russia, USA e Cina e se vuole preservare la propria libertà deve costruirsi grande potenza.
Per questo ci sono punti valoriali inderogabili per Azione da cui dipende ogni possibilità di alleanza:
- la difesa dell’Ucraina;
- il riarmo dell’Europa per raggiungere l’indipendenza strategica;
- la difesa da ogni interferenza indebita all’interno delle nostre democrazie attraverso uno scudo democratico;
- la rimozione del diritto di veto in seno al Consiglio europeo;
- una politica energetica fondata sulla necessità di essere indipendenti e non sulle ideologie ambientaliste;
- una politica economica fondata sugli investimenti e non sui redditi inventati e i bonus;
- la lotta ai monopoli e alle rendite estrattive (Enel, Terna, Balneari, Taxi etc);
- la concentrazione dello Stato sul suo core business: sanità, scuola, sicurezza.
Al momento non esistono piattaforme programmatiche delle altre forze politiche che siano nette e chiare neppure sui primi 5 punti che riguardano la politica estera.
Questa situazione impone ad Azione e alle altre forze e personalità che vorranno farlo di lavorare per costruire un’offerta indipendente dai due poli, europeista e liberal democratica.
La nostra disponibilità a confrontarsi rimane e rimarrà aperta ma a partire dai valori fondamentali sopra menzionati.
E tu? Come la pensi?