Ti aspetto in Piazza a Roma, per la libertà del popolo iraniano.

Sabato 17 gennaio: per chi non può parlare.

La protesta dei cittadini iraniani contro il regime si è trasformata in rivolta. Quello che era il grido di un popolo stremato da un’inflazione fuori controllo, dalla moneta crollata e dai prezzi del cibo alle stelle, si è trasformato in una lotta eroica per la libertà: contro una teocrazia che reprime, arresta, uccide.

 E la risposta dei teofascisti è stata quella di oscurare internet per nascondere il massacro e armi puntate sulla gente. 

Il bilancio è tragico: 12.000 morti, obitori pieni e una repressione che non risparmia nessuno. Di fronte a questo orrore, il silenzio è complicità

Per questo abbiamo chiesto a tutte le forze politiche e sindacali di unirsi a noi in una grande manifestazione unitaria di solidarietà. Nessuna risposta.

Ma non possiamo girare lo sguardo dall’altra parte, abbiamo il dovere di mobilitarci. Dobbiamo dimostrare di stare dalla parte di quella libertà per cui loro stanno morendo e che noi abbiamo avuto il privilegio di ereditare.

Sabato scendiamo in piazza per chi oggi non ha voce, per un Iran libero, laico e democratico.

Ti aspetto quindi sabato 17 gennaio, alle ore 10:00, a Roma, in Piazzale Ostiense (Piramide). Ti chiedo di partecipare e di far circolare questo invito il più possibile

Ci vediamo in piazza. 

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