La priorità è riaprire le scuole, ma manca totalmente un piano della mobilità per gli studenti

Lubatti: "Se il Governo vuole garantire la sicurezza deve occuparsi del tragitto casa-scuola".

“Continuano gli annunci del Governo sulla presunta priorità nel voler riaprire le scuole: nei fatti però manca totalmente un piano della mobilità per gli studenti e vengono rigettate tutte le nostre proposte in merito. Se il Governo intende davvero garantire la sicurezza dei cittadini deve occuparsi delle modalità di trasferimento nel tragitto casa-scuola, visto che è già provato dai fatti che gli assembramenti più pericolosi avvengono proprio sui mezzi pubblici nel raggiungere il plesso scolastico e nel ritorno a casa”.

“Azione ha proposto di incrementare da 150 a 300 milioni di euro per il 2021 il fondo destinato a consentire l'erogazione dei servizi di trasporto scolastico e di incrementare da 200 a 400 milioni di euro per il 2021 il fondo destinato a consentire l'erogazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale: non saranno le proposte della Ministra Demicheli di andare a scuola la domenica a risolvere il problema. Le strutture dell’Anci hanno sempre dato massima disponibilità ad analizzare le singole realtà e in ultimo l’Osservatorio del Trasporto pubblico locale è organismo di grandi competenze: mettiamoci subito al lavoro per rendere reali quelli che per ora appaiono soltanto pericolosi annunci della Ministra Azzolina senza fondamento e basi concrete per essere davvero realizzati in sicurezza”.

Claudio Lubatti, responsabile nazionale del comitato mobilità e trasporti, durante il forum internazionale per la presentazione del rapporto sulla sicurezza stradale di DEKRA, alla presenza del sottosegretario ai Trasporti e di vari Deputati e Senatori.

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