Sport, l'inutile duplicazione di strutture di Spadafora

Mascia e Benzoni: "Sfugge completamente il senso di questa riforma"

"Ci sfugge completamente il senso di questa riforma. Solo nel 2019, il Ministro Spadafora ha dato vita alla Sport e Salute S.p.a., società a partecipazione totalmente pubblica, con grandi poteri e competenze, che avrebbe dovuto agire per conto del Governo come 'struttura operativa' in materia di sport. Oggi, dopo poco più di un anno, lo stesso Ministro Spadafora annuncia l’intenzione di avocare a sé decisioni, risorse e competenze in materia di sport e di creare a questo scopo un nuovo dipartimento. Il tutto senza eliminare la Sport e Salute S.p.a., che continuerà a sopravvivere, non si sa ancora con quali poteri e finalità".

"In buona sostanza il Governo, davanti alla propria inadeguatezza, ha richiamato a sé, questa volta sotto un'altra identità, le competenze in materia di sport. Un'inutile duplicazione di strutture, di costi e di centri decisionali che non farà che portare caos al caos, ingenerando altra confusione nella ripartizione di competenze (già incerta tra Coni e Sport e Salute), alimentando conflitti e, di conseguenza, rallentando e complicando meccanismi decisionali e burocratici".

"Non era questo che serviva allo sport, ora più che mai bisognoso di rapidità, concretezza e, soprattutto, chiarezza. L'unico senso che vediamo in questa dannosa riforma si chiama 'propaganda', si rimescolano
gli stessi ingredienti, si cambia nome al piatto, ma la ricetta è purtroppo sempre la stessa".