Servizi segreti: Conte continua a giocare allo 007

La sicurezza non può essere gestita da un uomo solo al comando

''Mentre l'emergenza sanitaria non accenna a diminuire il presidente del Consiglio continua a giocare allo 007. L'ultima trovata del Premier, quella di inserire la futura fondazione dell'Istituto italiano di cybersicurezza nella legge di Bilancio e di ricondurlo direttamente a se stesso attraverso la nomina di un commissario, rasenta il delirio di onnipotenza e soprattutto ancora una volta rappresenta una marginalizzazione del Copasir che invece andrebbe coinvolto''.

''Temi come quelli della sicurezza - aggiungono - non possono essere considerati come di esclusiva competenza di un 'uomo solo al comando' soprattutto se, come corre voce, che la stessa maggioranza di governo non appare coesa con il Pd ostile all'ipotesi".

Vincenzo Camporini, responsabile Sicurezza, e Giulia Pastorella, responsabile Digitale di Azione.

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