La scuola è il più grande fallimento del Governo uscente

Frate: "Ora un piano straordinario per garantire la piena copertura delle cattedre vacanti".

La scuola è il più grande fallimento del Governo uscente e di Lucia Azzolina. Non a caso le prime dichiarazioni del Presidente incaricato Mario Draghi si concentrano proprio su gestione, rilancio e riorganizzazione della comunità scolastica. A partire dalla carenza di organico, che un concorso in piena pandemia non poteva risolvere: chi lo ha creduto o è un folle o è in malafede

Quello che occorre è una soluzione che garantisca la piena copertura delle cattedre vacanti. Un piano straordinario e di transizione per avere docenti in classe e per affrontare, con una misura strutturale, l’annosa questione del precariato. Solo un governo davvero europeista potrà, finalmente, dare attuazione alla direttiva europea per una strategia di stabilizzazione lavorativa e valorizzazione professionale delle competenze maturate negli anni. 

Flora Frate

 

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