Investiamo sulla formazione dei giovani medici

Meno parole e più medici in corsia. Basta imbuto formativo.

Azione sin dalla sua nascita si è contraddistinta per l’attenzione che ha riconosciuto al servizio sanitario nazionale, un pilastro del nostro Paese troppo spesso non valorizzato. 

Già a novembre con OperAzione Sanità avevamo proposto un aumento sostanziale delle borse di specializzazione medica, ma ad oggi l’emergenza sanitaria ha purtroppo evidenziato tutti i limiti e le mancanze del nostro sistema. Fra 5 anni in Italia mancheranno più di 35mila medici specialisti. Molti giovani medici si vedono ancora negato il diritto alla formazione specialistica

Imbuto formativo 

È calcolato che negli ultimi 3 anni, 9.036 medici sono rimasti fuori dalla possibilità di specializzarsi, vittime di un sistema mal organizzato.
Il 2020 rischierà di essere inoltre l’anno con il più alto numero di “camici grigi” mai registrato nella storia, in quanto, a seguito della laurea abilitante, il numero di candidati attesi al concorso di specializzazione medica 2020 sarà composto in media da:
• 9.000 laureati del 2019
• 9.000 “camici grigi” (che sono rimasti fuori al test di specializzazione 2019)
• 4.000 laureati 2020 (I° e II° sessione che sono automaticamente abilitati)

Per far fronte all'aumento considerevole dei 22 mila candidati al concorso di specializzazione medica, che dovrebbe svolgersi a luglio ma niente è meno sicuro visto che del bando ancora non c’è traccia, e per annullare definitivamente l’imbuto formativo della specialistica medica, Azione propone:

AUMENTO BORSE DI STUDIO

Il finanziamento di 13.000 borse, in aggiunta alle 9.000 borse già finanziate, stanziando 338 milioni all’anno per quattro anni, per una spesa complessiva di 1 miliardo e 352 milioni, dando nuove forze al nostro SSN.

DIRITTO ALLA FORMAZIONE SPECIALISTICA PER OGNI LAUREATO

Il finanziamento strutturale a regime di 9.000 borse di specializzazione all’anno (234 milioni) in modo da riportare il rapporto laureato-borsa di specializzazione 1:1, per garantire ad ogni laureato in medicina il diritto alla formazione specialistica.

RECUPERO DELLE BORSE DI SPECIALIZZAZIONE PERSE

Fare chiarezza e recuperare le borse di specializzazione andate perdute a causa di abbandoni o cambi di indirizzo specialistico in itinere del corso di specializzazione medica.

Sono tre proposte operative e che inevitabilmente dovranno essere accompagnate da una più ampia riforma del nostro sistema di formazione ma adesso è il momento di investire per aumentare la capacità formativa e garantire nuove energie al servizio sanitario.

 

AGGIORNAMENTO 14 maggio

Il Governo ha promesso 4200 borse di specializzazione per i laureati in medicina. "Continua la vergognosa presa in giro da parte del governo: ne servono 22 mila. Neanche il Coronavirus è stato in grado di far aprire gli occhi su questa urgenza", il commento di Matteo Richetti.