Fase 2: l’appello di Roma in Azione per la mobilità

Covid-19 e mobilità, un connubio imprescindibile per la ripresa a Roma

L’appello di Azione Roma Le maggiori metropoli del mondo stanno pensando da tempo a soluzioni alternative per far fronte ai nuovi scenari di mobilità metropolitana e di servizio pubblico in sicurezza, in grado di compensare in modo efficace la parte di domanda che non si riuscirà a soddisfare. E mentre il Covid-19 ha fatto impietosamente venire a galla le falle di un sistema vecchio ed inefficiente, le città più avanzate tecnologicamente e organizzativamente, come Seul, Londra, Parigi, stanno cercando di trasformare il forte cambiamento cui siamo stati chiamati a far fronte in un’opportunità unica per rielaborare tutto l’apparato “mobilità” nel suo insieme, in un’ottica di sostenibilità complessiva e smart city.

Roma invece resta caparbiamente ferma, la sua amministrazione silente ed impreparata, nonostante la lunga quarantena, periodo utile per ripensare tutto il settore, si appella ancora una volta "alla protezione della coltre magica prerogativa della città eterna” e al disciplinato buonsenso dei suoi cittadini. A fatica si riesce ad immaginare una gestione dell’emergenza figuriamoci un progetto per una mobilità del futuro. La Sindaca sui social promuove fantomatiche azioni preparatorie alla fase 2e lancia appelli senza senso al governo per navette che traghettino i dipendenti dai ministeri ad una parte all’altra della città, senza ribadire con forza eventuali alternative realistiche e risolutive.

ATAC è completamente inadeguata a far fronte a questa emergenza con una flotta insufficiente, un numero di dipendenti spropositato, un tasso di assenteismo a doppie cifre per un’azienda ad un passo dal fallimento. La gestione della mobilità avrà un ruolo chiave nel contenimento della diffusione del virus. Azione si schiera a fianco dei cittadini e denuncia l’assenza di un piano per la mobilità in grado di coniugare sicurezza e garanzie del servizio pubblico.

Ad ATAC chiediamo l’impiego massimo di tutti i suoi dipendenti, per un piano di mobilità in grado di coniugare sicurezza e garanzie del servizio pubblico. Nell’ottica della trasparenza chiediamo che siano note:

– La percentuale della capacità di TRASPORTO GARANTITO a partire dal 4 maggio;

– Il piano di ottimizzazione di utilizzo dei mezzi, inclusa manutenzione straordinaria dei mezzi guasti ecc.

– Piano di ottimizzazione delle linee e dei mezzi rispetto ai possibili nuovi flussi della domanda

– Evidenza della percentuale di personale che sarà impiegato in mansioni operative (quindi conduzione mezzi, controllo afflussi, pulizie ecc.)

– Il numero degli operatori ATAC impiegati sul territorio con funzioni di controllo a garanzia della sicurezza degli utenti

– Dati relativi all’assenteismo giornaliero.

– Piano della manutenzione e sanificazione e dei mezzi e delle stazioni

– Utilizzo di DPI per tutto il personale a contatto col pubblico

All’Amministrazione chiediamo di attivarsi per:

– Rendere obbligatorie le mascherine e i presidi disinfettanti per i passeggeri con massima attenzione al mantenimento della distanza di un metro nelle vetture e alle fermate.

– Stipulare accordi con compagnie di Car Sharing, Taxi, Uber Bike, Scooter, e Bus turistici a due piani.

– Mantenere, ove possibile, il lavoro da remoto per i dipendenti della PA.

– Per gli altri, inserire turnazione degli orari di lavoro al fine di distribuire gli spostamenti durante l’intero arco della giornata.

– Potenziamento dei servizi on line alla cittadinanza.

Azione chiede serietà, trasparenza e sicurezza: mentre tutti i cittadini sono chiamati a collaborare con comportamenti responsabili, è arrivato il momento che ognuno faccia la propria parte.

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