Bene Ruffini sulla Riforma fiscale, ma serve un codice tributario

Giuliani: "La priorità della riforma fiscale deve essere la semplificazione e l'equità che l’imposta è andata via via perdendo".

"Condividiamo pienamente le parole del direttore dell’Agenzia delle Entrate, dinanzi alle Commissioni finanze delle Camere, sulla necessità di una riforma complessiva del sistema fiscale, che sosteniamo da tempo con Azione. La priorità della riforma fiscale deve essere la semplificazione e l'equità che l’imposta è andata via via perdendo. Oggi l’IRPEF in molti casi colpisce con imposte differenti contribuenti che hanno lo stesso reddito e con salti di aliquota così bruschi da disincentivare il lavoro. Soprattutto a livelli bassi, c'è chi evita di guadagnare di più per non pagare troppe tasse. Un paradosso inaccettabile”.

"Ci rassicura quindi che Ruffini insista per una riforma che sfoltisca la giungla di norme tributarie, unendole in un vero e proprio codice tributario - come proposto da sempre da Azione. Il codice tributario può essere l’occasione per il riordino e la razionalizzazione delle detrazioni, delle imposte cedolari opzionali, delle deduzioni con finalità sociali da uniformare in un’unica ‘no tax area’ familiare”.

Francesco Giuliani, responsabile fisco.