"Il fisco italiano deve cambiare registro"

Francesco Giuliani: "Il sistema fiscale italiano è complicatissimo e se non sarà riformato peserà sulla ripresa"

"L'Italia ha bisogno urgente di una riforma fiscale strutturale per affrontare con nuovi mezzi il rilancio dell'economia dopo l'emergenza sanitaria". Così Francesco Giuliani, il nostro responsabile fisco, all'AGI sul tema della semplificazione.

"Il sistema fiscale italiano è complicatissimo e se non sarà riformato peserà sulla ripresa e disincentiverà gli investimenti esteri. La prima cosa da fare è realizzare un codice tributario che riunisca in modo organico e riformuli ove necessario le quasi mille norme esistenti in materia, sapendo che la complicazione fa il gioco degli evasori".

Secondo l'esperto, il fisco italiano deve poi "cambiare registro", riducendo "l'elevatissima conflittualità" tra amministrazione e contribuente, in modo da difendere, proprio in un momento delicato come quello che attraversiamo, la "continuità vitale" delle imprese, garantendo nel contempo la riscossione delle entrate."Sulle violazioni per stato di necessità il fisco diventa l'esattore implacabile: invece le imprese in difficoltà dovrebbero avere la possibilità di programmare un'uscita dignitosa dalla crisi, con rateazione diluita, senza arrivare al giudice fallimentare. È illogico e autolesionista 'bastonare' un'impresa portandola al fallimento". 

Sullo sfoltimento degli adempimenti fiscali: "Un imprenditore medio passa un quarantina di giorni l'anno dal commercialista: e' una follia. L'interazione con l'amministrazione si deve limitare a 2-3 volte l'anno".