Lombardia, più di 100 polmoniti sospette da novembre a gennaio

Niccolò Carretta: "Occorrono i dati di tutta la Regione per trovare il vero primo focolaio"

"Finalmente dati concreti e ufficiali per iniziare a fare luce su quel che è successo prima del paziente 1 in Lombardia. In Valle Seriana le polmoniti sospette da Novembre a Gennaio sono state più di 100 e mi chiedo, dunque, come sia stato possibile che non sia scattato un campanello d'allarme. Ora lo scenario che si apre dopo le risposte ottenuto è sostanzialmente diverso rispetto a quello conosciuto finora".

"Andrò avanti per completare il quadro. Occorrono i dati di tutta la bergamasca e di tutta la Regione per trovare il vero primo focolaio, che a questo punto potrebbe anche non essere Codogno. Avere i dati corretti aiuta a ricostruire meglio l’accaduto, come doveroso. Parallelamente alla ricostruzione si faccia tutto il possibile per gestire correttamente la probabile seconda ondata autunnale a partire da una più efficace medicina di territorio".