Preoccupa la politica estera di Mosca: è necessaria una presa di posizione dei Paesi Europei della NATO

 

15 aprile 2021

 

Camporini e Raffaelli: "La pace in Europa è un bene troppo prezioso per barattarlo con la costruzione di un gasdotto o con altri interessi economici".

"I fatti che hanno caratterizzano la politica estera di Mosca degli ultimi anni, dall’attacco cyber all’Estonia fino all’annessione della Crimea, hanno confermato ulteriormente che Putin non resiste alla tentazione dell’uso della forza militare, o anche solo della minaccia di tale uso, per conseguire i suoi obiettivi geostrategici.

La decisione di Mosca di schierare ingenti forze in assetto di battaglia in prossimità del confine con l’Ucraina, costituisce un ulteriore passo avanti in una direzione che deve preoccuparci.

È necessaria una decisa presa di posizione dei membri europei dell’Alleanza Atlantica, in particolare Italia, Francia e Germania, per scoraggiare tentazioni avventuristiche da parte di Mosca: la pace in Europa è un bene troppo prezioso per barattarlo con la costruzione di un gasdotto o con altri interessi economici".

Vincenzo Camporini, responsabile Sicurezza e Difesa, e Mario Raffaelli, responsabile Politica Estera.

 

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