Più cultura per fermare la violenza

 

17 novembre 2022

 

Si è tenuto oggi in Senato il convegno "Più cultura, per fermare la violenza", organizzato dalla Senatrice Giusy Versace.

In vista del 20 novembre, la Giornata internazionale dell'Infanzia, e del 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Senatrice, Vicepresidente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport, Giusy Versace, ha voluto questo momento di riflessione e confronto, ricordando i disegni di legge in materia di contrasto alla violenza di genere e sostegno alle vittime che sono stati depositati alla Camera e al Senato dal Terzo Polo, in continuità con l'impegno profuso già nella scorsa legislatura.

Versace, aprendo i lavori, ha voluto lanciare "un appello urgente ad agire" per combattere la violenza di genere, quella sui bambini e ogni forma di discriminazione e violenza, come il bullismo e il cyberbullismo.

Così la Senatrice: "Non possiamo dimenticare che una donna su tre, nel mondo, ha subito violenza. Allora dobbiamo con ancora più forza sottolineare quanto è stato fatto anche a livello legislativo e quanto è ancora c'è da fare".

All'incontro erano presenti gli studenti di due scuole superiori, l'ISS Baffi di Fiumicino e l'ITS Colombo di Roma, ai quali è stato spiegato e sottolineato che fin da piccoli si ha il dovere di essere il cambiamento che vorremmo vedere attorno a noi e che bisogna crescere e imparare nel rispetto della vita e degli altri.

Il convegno si è aperto con la proiezione di un estratto del docufilm "Donne e Libertà", presentato al Festival del Cinema di Venezia e prodotto da Jo Squillo per Wall of Dolls Onlus, che racconta le iniziative organizzate in giro per l'Italia con lo scopo di raccontare le storie di tante donne che hanno vissuto sulla loro pelle casi di violenza o che hanno rischiato di morire e hanno poi trovato il coraggio di denunciare.

All'incontro erano presenti anche alcune deputate e senatrici di Azione-Italia Viva tra cui Mara Carfagna, Elena Bonetti, Raffaella Paita e Mariastella Gelmini

Carfagna: "Molto è stato fatto negli ultimi anni, a partire dalla legge sullo stalking, di cui io stessa fui promotrice".

Bonetti ha sottolineato l'importanza del pacchetto di norme per fermare i violenti da lei presentato e approvato in Cdm "e che ora necessita di essere ripreso e formalizzato nel suo iter parlamentare".

Paita: "La robustezza del nostro sistema normativo in materia di prevenzione della violenza, che pure necessita di interventi di aggiornamento più strutturali ed efficaci".

Gelmini, insieme a Paita e Versace, punta a riattivare quanto prima in Parlamento la commissione d'inchiesta sul femminicidio, "strumento necessario per fare nuovi passi in avanti a tutela delle donne".

Da remoto erano collegate anche Jo Squillo e Francesca Carollo, rispettivamente Fondatrice e Presidente di Wall of Dolls, realtà nata a Milano nel 2014 come installazione artistica permanente contro la violenza sulle donne e divenuta Onlus nel 2019. È intervenuto infine Luca Massaccesi, Presidente dell'Osservatorio nazionale bullismo e cyberbullismo, il quale ha evidenziato come il fenomeno del bullismo e quello della violenza di genere siano strettamente connessi, perché "un bullo in meno oggi è un uomo violento in meno domani".

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