Pescatori liberati in Libia, grande perplessità sull'azione di Conte e Di Maio

Raffaelli e Camporini: "Una passerella mediatica di cui non si avvertiva l'esigenza".

"Grande gioia per la liberazione dei pescatori di Mazara del Vallo dopo una detenzione durata fin troppo tempo ed un ringraziamento ai nostri sempre efficienti servizi di sicurezza. Mentre non si conoscono i termini che hanno portato alla felice conclusione del sequestro non si puo' pero' tacere la forte perplessita' che desta l'improvvisa visita a Bengasi da parte del Presidente Conte e del Ministri degli Esteri Di Maio".

"Si tratta, infatti, o di una condizione imposta dal Generale Haftar, tanto umiliante quanto irrituale, o di un'ennesima passerella mediatica di cui non si avvertiva certo l'esigenza. In entrambi i casi una scelta che, in situazioni come questa, non ha precedenti né in Italia né in Europa".

Lo dichiarano Mario Raffaelli e Vincenzo Camporini, responsabili Esteri e Difesa di Azione.