Troppi interessi mafiosi sul Reddito di cittadinanza

Palazzolo: "Non è tollerabile che lo Stato finanzi in qualche modo Cosa nostra".

"Il reddito di cittadinanza sta diventando una fonte di finanziamento per cosche e clan mafiosi. In un momento di grande difficoltà economica, per tanti è un'efficace misura di sostegno ma sono ormai troppi i soggetti che lo percepiscono illegittimamente. Chiediamo con forza controlli rigorosi e continui.

La scoperta da parte delle Fiamme gialle di Messina di oltre venti appartenenti a famiglie mafiose percettori di reddito di cittadinanza è l’ennesimo campanello di allarme su uno strumento che oltre ad essere talvolta inadeguato si è rivelato oggetto degli appetiti delle organizzazioni mafiose che attraverso la sua indebita riscossione riescono spesso a finanziare la manovalanza criminale.

"Probabilmente sarebbe necessario modificare la legge in senso maggiormente restrittivo nei confronti anche dei semplici indiziati di Mafia, in ogni caso sono assolutamente necessari maggiori controlli incrociati tra le banche dati delle forze dell’ordine e dell’Inps. Non è tollerabile che lo Stato finanzi in qualche modo Cosa nostra".

Giangiacomo Palazzolo, Sindaco di Cinisi e Responsabile Legalità