Coronavirus, in Sicilia improvvisazione e caos

Palazzolo: "La regione siciliana non può essere gestita come un condominio durante la crisi".

"Mi auguro che gli ispettori del ministero della Sanità facciano luce sui dati delle terapie intensive siciliane, ma nessuno mi toglie dalla testa che un governo e una struttura amministrativa che gestiscono un'emergenza sanitaria su whatsapp siano del tutto inadeguati". Lo dice Giangiacomo Palazzolo, membro del comitato promotore nazionale di Azione a proposito del messaggio audio del dirigente generale dell'assessorato alla Salute, Mario La Rocca. 

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"Le app di messaggistica istantanea le usiamo tutti anche per lavorare - prosegue -, ma su un tema così delicato e sensibile credo che la comunicazione tra amministrazione regionale e manager ospedalieri avrebbe necessitato di canali ufficiali e trasparenti. La Regione siciliana non può essere gestita come un condominio, dall'inizio della crisi ci sono un'improvvisazione e un caos unici nel loro genere. Se a ciò aggiungiamo anche la leggerezza con cui il presidente della Regione firma ogni volta delle ordinanze sempre diverse che hanno bisogno di tre o quattro circolari esplicative della Protezione civile regionale e hanno come unico risultato quello di confondere i siciliani, la frittata è fatta", conclude Palazzolo.

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