Le nostre proposte per far fronte al caro energia

Il nostro piano per affrontare l'aumento del costo dell'energia e impedire che questa crisi diventi anche una crisi sociale.

Nel pomeriggio di venerdì 7 ottobre abbiamo presentato in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, con il Segretario Carlo Calenda, la Ministra Mara Carfagna, Giuseppe Zollino, Responsabile Energia e Ambiente, e l’On. Luigi Marattin, le proposte del Terzo Polo per far fronte al caro energia.

La nostra posizione è chiara: la questione dell’aumento delle bollette degli italiani non va ideologizzata in alcun modo. Non esistono politiche di destra e di sinistra, ma semplicemente proposte di buon senso per evitare che questa emergenza degeneri in una crisi sociale.

Carlo Calenda: “L’aumento delle bollette è un’emergenza nazionale. Il rischio che questa crisi diventi sociale è reale. Non possiamo limitarci ad aspettare che si raggiunga un accordo in Europa. Serve un intervento immediato: un tetto nazionale al prezzo del gas. Il differenziale verrà coperto dalla finanza pubblica con 16 miliardi nel 2022 e 24 miliardi fino a marzo 2023 senza ulteriore deficit”.

Mara Carfagna: “La nostra è una proposta solida per dimezzare subito il costo delle bollette. Invitiamo tutti i partiti a confrontarsi sulla nostra idea. Agire subito è un dovere sociale verso le famiglie, i più fragili, le imprese piccole e grandi. Ma è anche l’unico modo per fermare gli agitatori che già immaginano di sollevare le piazze contro le sanzioni alla Russia e il sostegno italiano all’Ucraina”.

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