Maltempo Piemonte, il problema è sempre uno: mancano i soldi

Sono problemi noti da anni, non si è intervenuti per mettere quelle zone in sicurezza.

"Ancora una volta il Piemonte è stato violentemente colpito da alluvioni e altri fenomeni legati all'emergenza idrogeologica in cui ormai da tempo vive la regione. I problemi legati ai cambiamenti climatici e all'aumento della piovosità e delle precipitazioni sono infatti noti da anni. Ma è un fatto che non si sia intervenuti per mettere in sicurezza luoghi e realtà che pure si sanno esposti a pericoli ricorrenti e significativi"

"I fatti drammatici di queste ore non possono pertanto dirsi sorprendenti o inaspettati. Si susseguono i governi, si accumulano i progetti ma il problema è sempre uno: mancano i soldi. Soldi che, però, di solito non mancano per altre iniziative più funzionali alla costruzione del consenso. Ma la cura del territorio, intesa proprio come 'cura dei luoghi' e delle loro specificità fisiche e geologiche, non può più essere trascurata o rimandata"

"Il Ministro Gualtieri ha detto questa mattina che investimenti aggiuntivi arriveranno dal Recovery Fund, vigileremo dunque affinché alle parole seguano i fatti e si possa finalmente varare un piano nazionale di ammodernamento e completamento delle opere necessarie a garantire una piena messa in sicurezza dei centri abitati e delle infrastrutture. Giornate come quelle di venerdì e sabato non devono più esistere in un Paese che si voglia definire a pieno titolo civile".

Enrico Costa, Claudio Lubatti e Gabriele Molinari in una nota congiunta.