Aderiamo alla Lettera150 degli accademici a Draghi

 

09 febbraio 2021

 

La riforma proposta è pienamente coerente con la nostra posizione

Azione supporta con forza la lettera150 che 300 accademici italiani hanno inviato al Presidente incaricato Mario Draghi, chiedendo una riforma dell’Università e della Ricerca italiana. I 10 punti su cui si focalizza la lettera sono riconducibili a tre linee, pienamente coerenti con la nostra posizione: semplificare, investire, internazionalizzare.

Ci uniamo ai firmatari nel richiedere più autonomia per gli atenei, flessibilità, apertura internazionale e merito per reclutamento e carriere, semplificazione amministrativa, ma soprattutto un diritto allo studio veramente inclusivo. Va sottolineata anche l'importanza di creare una migliore connessione degli atenei col tessuto produttivo, grazie a meccanismi di trasferimento tecnologico più efficienti.

Azione si adopererà affinché queste richieste arrivino al Presidente Draghi, perché l’istruzione e la ricerca non devono più essere viste come un costo per lo Stato ma come un volano per fare ripartire il paese.

Michele Bugliesi, responsabile Università e Ricerca, già rettore Università Ca’ Foscari di Venezia
Mirko Degli Esposti, responsabile Università e Ricerca, Prorettore vicario Università di Bologna
Giulia Pastorella, responsabile Innovazione

 

 

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