Legge elettorale: serve il proporzionale

 

05 aprile 2022

 

Napoli: "Bisogna consentire a ogni forza politica di presentarsi al giudizio degli elettori con la propria identità".

 

Dopo quattro anni di ubriacatura di populismo e sovranismo, una legge elettorale proporzionale, con lo sbarramento al 5% e le preferenze rimane la sola, unica strada per rimettere in asse il quadro politico. Aspetto ancora che qualcuno mi spieghi dove è lo scandalo se una maggioranza di governo nasce dopo il voto, sulla base di accordi programmatici seri. Funziona così in Germania, dal 1948, e non mi pare che quel Paese abbia conosciuto rovesci di fortuna.

Consentire a ogni forza politica di presentarsi al giudizio degli elettori con la propria identità, senza doverla mascherare o annacquare all'interno di una coalizione pre-elettorale salvo poi riaffermarla con prepotenza dopo il voto, mi sembra un atto di trasparenza e di onestà nei confronti degli elettori. Dopo il voto si forma una maggioranza di governo, alla luce del sole. Qualsiasi maggioranza non sarà mai un "inciucio": no, sarà invece una piena assunzione di responsabilità delle forze politiche.

Azione è su questa linea, sulla quale sembra oggi volersi riconoscere il Pd. Proporzionale con soglia di sbarramento al 5% e, soprattutto, le preferenze senza le quali resterebbero i listini bloccati e l'onnipotenza dei leader nella scelta dei candidati che va invece restituita agli elettori: in questo modo si tutela la rappresentanza e, nello stesso tempo, si evita la frammentazione parlamentare.

Osvaldo Napoli.

Tesseramento 2022 Azione