PD, M5S e Italia Viva uniti nel difendere i privilegi dei magistrati fuori ruolo

Respinta senza uno straccio di motivazione la nostra proposta di ridurne il numero degli attuali incarichi.

Tutti insieme oggi alla Camera si sono uniti per respingere l’ordine del giorno di Azione e Più Europa che impegnava il Governo "ad adottare con urgenza un'iniziativa normativa volta a ridurre drasticamente il numero degli attuali incarichi in posizione di fuori ruolo a magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, avvocati e procuratori dello Stato".


Di fronte al massiccio arretrato giudiziario e alle carenze di organico sarebbe più che ragionevole far rientrare a svolgere attività giurisdizionale quei magistrati distaccati nei Ministeri o nelle Organizzazioni Internazionali. Sono circa 200. E sarebbe rispettoso di tutti i colleghi che ogni giorni svolgono diligentemente il loro lavoro.
Invece no, per questa maggioranza non è così, tant'è che senza neanche uno straccio di motivazione hanno respinto la nostra proposta, sostenuta invece dal voto favorevole del centrodestra.