Completare vaccinazione farmacisti e metterli immediatamente nelle condizioni di poter vaccinare

 

02 marzo 2021

 

Angiola e Mucci: "Grave iniquità subita dalla categoria".

Nonostante il loro impegno nella lotta alla pandemia, i farmacisti, in alcune regioni, non vengono ammessi alla prima chiamata vaccinale.

La prima fase della campagna di vaccinazione, dovrà provvedere a “immunizzare” la platea di operatori della sanità, in prima linea nella lotta al virus. In questa lista di professionisti, in alcune regioni non risultano compresi i farmacisti.

Questa grave “disattenzione”, diventa evidente alla luce del fatto che nella legge di bilancio per il 2021 si prevede di valorizzare il ruolo dei farmacisti nella lotta alla pandemia consentendo, in via sperimentale per l’anno in corso, la somministrazione dei vaccini nelle 19.000 farmacie presenti sul territorio nazionale.

Vista questa grave iniquità subita dalla categoria dei farmacisti, in una interrogazione appena presentata alla Camera si chiede “al ministro Speranza se abbia già avviato un confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative delle farmacie e con il competente ordine professionale per consentire in tempi rapidi la somministrazione di vaccini nelle farmacie e come e se intenda uniformare il trattamento riservato agli operatori sanitari anche ai farmacisti di tutta Italia, consentendogli il vaccino in via prioritaria”.

On. Nunzio Angiola e Mara Mucci, responsabile Pubblica Amministrazione.

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