Ddl disabilità: passo avanti, ora servono i decreti attuativi

 

21 dicembre 2021

 

Richetti e Grippo: "La legge sulla disabilità è certamente un passo avanti. Monitoreremo che i decreti attuativi vadano nella direzione della concretezza".

Il Senato, dopo l'ok della Camera, ha approvato il ddl del Governo che pone le basi per una riforma dei servizi dedicati alla disabilità.

Matteo Richetti: "La legge sulla disabilità è certamente un passo avanti e una conquista per milioni di cittadini italiani che spesso vedono i loro diritti negati quotidianamente. Ora però servono i decreti attuativi. È necessario intervenire sul modello della Regione Lazio sull'esempio della legge della nostra consigliera, Valentina Grippo. Per incidere veramente bisogna passare dall'idea di assistenza a quella di cura di ogni fragilità e sofferenza".

Valentina Grippo: "Siamo contenti che, finalmente, il legislatore nazionale abbia sentito il bisogno di mettere mano ad una legge che riforma i servizi per le persone disabili. Il ddl del Governo accoglie sicuramente la necessità di una legge-quadro moderna sulla disabilità. Un testo che tantissime famiglie aspettano, da troppo tempo, per avere risposte concrete ai problemi di ogni giorno.

Non possiamo tuttavia esimerci dal sottolineare che la norma che ne deriverà dovrà spiegare in modo dettagliato gli atti concreti da intraprendere per mettere in atto le riforme indicate dal ddl del Governo. È fondamentale che la futura norma contenga alcune misure che abbiamo già introdotto nel Lazio con la pl 169 del 2019, di cui sono prima firmataria, a partire dal 'budget di salute': un insieme di risorse umane, professionali, economiche e di servizi necessarie per restituire alla persona con disabilità un suo funzionamento sociale attraverso un progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato, alla cui produzione partecipano la persona stessa e la famiglia.

In quest'ottica è dirimente prevedere sistemi di raccordo tra scuola, formazione professionale e mondo del lavoro (con personale dedicato nei centri per l’impiego e con la figura del disability manager) o sostegni economici e mutui agevolati per l'acquisto della prima casa.

Nei prossimi mesi monitoreremo che i decreti attuativi di questa delega vadano nella direzione della concretezza e recepiscano una visione realmente inclusiva della disabilità, in tutti gli aspetti del vivere, partendo dal lavoro, dalla mobilità e dalla salute, fino ad arrivare allo sport".

Matteo Richetti e Valentina Grippo, responsabile Politiche Sociali e Disabilità.

 

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