Il Governo fa scadere i termini su custodia cautelare e ingiusta detenzione, un atto di tolleranza verso gli abusi

Costa: "Non c’è crisi che tenga: di fronte alla libertà personale, la forma è sostanza".

"Ieri, 31 gennaio, ultimo giorno utile, ci aspettavamo che il Governo presentasse alle Camere la relazione annuale 'sulle rilevazioni e statistiche relativi all'applicazione, nell'anno precedente, delle misure cautelari personali, distinte per tipologie, con l'indicazione dell'esito dei relativi procedimenti, ove conclusi' come previsto dall’articolo 15 della legge 47 del 2015, ma così non è avvenuto.

Non c'è crisi che tenga: di fronte alla libertà personale, la forma è sostanza. Aver fatto scadere il temine per la presentazione della relazione evidenzia un atto di tolleranza verso gli abusi e dimostra una assenza di trasparenza, visto che questo documento ci avrebbe consentito di comprendere ogni sfumatura sulla custodia cautelare, compreso il numero di arresti ingiusti. Ci appelliamo quindi al Presidente della Camera Fico perché solleciti energicamente il Governo ad adempiere ai suoi doveri".

Enrico Costa, responsabile giustizia.

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