Spionaggio con la Russia, una buona e una cattiva notizia

 

31 marzo 2021

 

Camporini: "I Servizi Segreti devono essere affidati in base a comprovate capacità e non certo per affiliazioni politiche personali".

"L'arresto in flagranza di un Capitano di Fregata che stava consegnando ad un Ufficiale russo documenti coperti dal segreto militare è al contempo una pessima e una buona notizia. Occorrerà ovviamente attendere che la giustizia si pronunci in merito, ma scandalizza l'idea che simili comportamenti possano essere tenuti da chi ha giurato fedeltà alla patria. La buona notizia invece è la capacità del sistema di monitorare e reagire da parte delle Agenzie per la Sicurezza e dell’organizzazione militare. Non sappiamo ancora l’entità del danno arrecato con la trasmissione di queste informazioni, danno che dovrà essere accuratamente valutato, al fine di predisporre gli opportuni rimedi, ma l'avere interrotto questo canale clandestino di comunicazione è un elemento che ci permette di nutrire confidenza sull’efficacia della collaborazione tra le varie istituzioni. Al contempo la vicenda deve anche fare riflettere circa la delicatezza degli Organismi della Sicurezza Nazionale, che devono essere affidati in base a comprovate capacità e affidabilità e non certo per affiliazioni politiche o addirittura personali".

Vincenzo Camporini, Responsabile Sicurezza e Difesa

 

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