Camporini: "Conte rassicura sulla politica estera, ma Di Maio sbanda per gli aiuti da Mosca e estremo oriente"

Il commento di Vincenzo Camporini.

"Siamo tutti tranquillizzati ora dall'intervista rilasciata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La nostra politica estera non muta direzione e rimaniamo saldamente vincolati ai pilastri di sempre: rapporto transatlantico e Unione Europea". Così in una nota Vincenzo Camporini, membro del comitato promotore di Azione e già Capo di Stato Maggiore della Difesa.

"Forse però Conte dovrebbe anche dirlo a qualcuno dei suoi ministri, per esempio a quello degli Esteri, che qualche sbandata nel recente passato non se l'è fatta mancare con un'enfasi fuori dalle righe per gli aiuti giunti da Mosca, tra l'altro in modo non del tutto trasparente, e dall'estremo oriente, che non lesina sforzi per accreditarsi come il gigante buono. La partita geopolitica - conclude Camporini- è aperta, soprattutto ora con la discontinuità della pandemia. Noi apparteniamo a un mondo che si basa sul metodo democratico, sul primato del diritto e sul rispetto dei diritti umani e non dobbiamo alimentare dubbi sulla nostra collocazione".