Le risposte che Nicola Zingaretti non darà mai

Il commento di Carlo Calenda.

Caro Nicola Zingaretti, le “proposte” che hai pubblicato oggi sul Corriere della Sera (LINK) non sono proposte ma buone intenzioni. Provo a farti qualche domanda più ficcante. Cosa farete su Quota 100, Reddito di Cittadinanza, Decreti Sicurezza, Legittima difesa e Ius Culturae (che a novembre avevate definito la priorità delle priorità?). Come metterete a posto Cassa Integrazione e garanzie? Come sosterrete autonomi e imprenditori? C’è un piano per semplificare le procedure su investimenti? Sulla riforma del CSM e la separazione delle carriere come la pensate? La ripresa scolastica è a rischio, avete messo solo 1,2 miliardi, lo ritenete sufficiente? Come riusciremo a garantire la velocità della spesa e assicurare l’insegnamento a chi no ha connessione e devices digitali? Ritieni giusto che gli Elkann paghino 5,5 miliardi di dividendi all’estero mentre viene garantito dallo Stato un prestito da 6,3 miliardi? In previsione di una possibile seconda ondata di covid perché non attivare il MES sanitario e farne una conditio sine qua non della prosecuzione del Governo?
Queste sono le risposte che servono. Il resto è fuffa. Zingaretti dì qualcosa. Anche non di sinistra. Purché sia qualcosa.