Bonafede ministro lumaca, riforme sulla giustizia ferme

Enrico Costa: "Pensate se non fossero priorità. Il Governo intende prendere in giro l'Europa"

"Ieri Bonafede ha descritto alla Camera le sue idee sul Recovery Fund in materia di Giustizia. Poche idee e anche confuse, visto che nelle linee guida il Governo dedica alla giustizia due striminzite paginette piene di banalità e con una castroneria bella e buona dove è scritto testualmente che 'la riforma della giustizia civile e penale rappresenta una priorità'. Conte e Bonafede intendono prendere in giro l'Europa, facendo passare per prioritari temi che hanno tenuto nel cassetto per due anni: la riforma della giustizia civile e penale. Due obiettivi sbandierati fin dall'insediamento di Bonafede nel precedente Governo gialloverde. Peccato che finora abbiamo solo letto titoli dei giornali ed in due anni in Parlamento non si sia votato un bel nulla. Pensate se non fossero priorità...".

"Addirittura in un Def il Governo scrisse che i decreti delegati della riforma del processo civile sarebbero stati approvati a giugno 2019. Ad oggi non si è neanche ancora votata in Commissione la legge delega. Altro che decreti delegati. Stesso discorso per la giustizia penale. La riforma avrebbe dovuto entrare in vigore entro fine 2019, ovvero prima della soppressione della prescrizione. Sapete bene cosa è accaduto: la prescrizione dopo il primo grado è stata cancellata il 1 gennaio 2020, ma di riforma del processo penale nemmeno l'ombra di un voto in Commissione. A proposito, chissà cosa ne pensa il PD del fatto che le linee guida rivendichino platealmente la riforma della prescrizione".