No a discriminazioni tra liberi professionisti e altri autonomi

Il commento di Gabriele Molinari, responsabile professioni e lavoro autonomo

“Azione si è sempre battuta affinché liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza e lavoratori autonomi ricevessero un’indennità pari all’importo medio dei lavoratori in Cassa Integrazione. Ma il Governo non ha accolto le nostre proposte, discriminando entrambe le categorie con un’indennità di soli 600 euro per le mensilità di marzo e aprile”. Così in una nota Gabriele Molinari, avvocato e membro Comitato Promotore di Azione con delega professioni e lavoro autonomo. “È inaccettabile che per il mese di maggio venga introdotta una discriminazione nella discriminazione, escludendo i liberi professionisti dall’ottenimento del bonus 1000 euro, dedicato ai soli lavoratori autonomi. Bisogna subito allargare ai liberi professionisti l’accesso al bonus 1000 euro di maggio. Inoltre -prosegue Molinari- il credito d’imposta per i costi di sanificazione va esteso ai liberi professionisti: non si capisce perché chi deve sostenere dei costi di sanificazione per il proprio luogo di lavoro e per i propri collaboratori, non possa accedere alle stesse agevolazioni dedicate alle imprese. Infine, Azione ritiene inaccettabile che i trasferimenti delle Casse ai propri iscritti siano tassati. È un aiuto che le singole Casse hanno erogato in mancanza da parte dello Stato di aiuti congrui”.